Il 31 dicembre 2022 scadrà il terzo triennio formativo e la violazione dell'obbligo costituisce un illecito disciplinare (ai sensi dell’art. 7 DPR 137/2012 e dell’art. 9, comma 2 del Codice Deontologico vigente); in particolare la mancata acquisizione di un numero di CFP superiore a 18 determinerà la sospensione dall’esercizio della professione.

Il Consiglio Nazionale degli Architetti PPC con Circolare n.93 del 14/09/2022 ha comunicato l’istituzione di un semestre di ravvedimento operoso, pertanto, la nuova scadenza per regolarizzare l’obbligo formativo per il triennio 2020- 2022 è stabilita al 30 giugno 2023.   

L’aggiornamento professionale continuo si realizza attraverso la partecipazione a:

- Corsi frontali, Corsi in modalità FAD SINCRONO E ASINCRONO organizzati dal sistema ordinistico o pre-accreditati presso il CNAPPC;

- Autocertificazioni di attività o corsi seguiti al di fuori del proprio Ordine o del sistema ordinistico secondo quanto previsto dalle Linee Guida (allegate);

Le Linee Guida prevedono anche gli Esoneri, è possibile richiedere, secondo le stesse modalità di autocertificazione, l’esonero dalla formazione professionale nei casi previsti dal punto 7, nello specifico:

a) maternità, paternità, adozione e affidamento riducendo l’obbligo formativo di 20 CFP, ivi   compresi i 4 CFP obbligatori in materia di discipline ordinistiche;

b) malattia grave, infortunio che determinino l’interruzione dell’attività professionale anche parziale;

c) altri casi di impedimento derivante da cause di forza maggiore e situazioni di eccezionalità;

d) docenti universitari a tempo pieno (ordinari, associati, ricercatori, iscritti nell’elenco speciale ai quali è precluso lo svolgimento della professione (L. 382/1980);

Coloro che non esercitano la professione neanche occasionalmente per un anno non sono tenuti a   svolgere l’attività di aggiornamento professionale continuo e possono presentare richiesta di esonero, tramite la Piattaforma Ufficioweb-iM@teria, presentando una dichiarazione con la quale l’iscritto, sotto la propria personale responsabilità, sostenga di:

- non essere in possesso di partita IVA, personale o societaria, né soggetto al relativo obbligo in relazione ad attività rientranti nell’oggetto della professione;

- non essere iscritto alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza, né soggetto al relativo obbligo;

- non esercitare l’attività professionale neanche occasionalmente e in qualsiasi forma (sia in forma di libero professionista che di dipendente pubblico o privato).

L’iscritto deve inserire personalmente sulla Piattaforma Ufficioweb-iM@teria la richiesta di esonero (domanda motivata e documentata) compilando una istanza per ogni anno di riferimento. La conferma dell’esonero, deliberata dal Consiglio dell’Ordine, sarà visibile sulla Piattaforma Ufficioweb-iM@teria nel campo “status”.

Gli Iscritti sono invitati ad accedere alla Piattaforma Ufficioweb-iM@teria, per consultare la posizione e a contattare la Segreteria (tel. 0835 334143) per eventuali ed ulteriori chiarimenti.

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